DOMANDA: In relazione al bando di gara in oggetto, siamo a richiedere chiarimenti in merito a quanto previsto dal punto 7.3 del disciplinare rubricato "capacità economica e finanziaria requisiti minimi", il quale richiede che gli operatori che intendano partecipare alla gara per il Lotto 2 - Polizza Vita Collettiva, abbiano svolto direttamente attività assicurativa nei rami danni negli anni 2008, 2009, 2010 per un importo medio annuo dei premi in tale triennio non inferiore ad € 100.000.000,00. In particolare, Vi chiediamo di voler confermare l'esattezza del requisito indicato, posto che il "Codice delle Assicurazioni", nell'ambito della classificazione dei rischi, distingue il ramo danni dal ramo vita, per i quali, peraltro, è prevista l'obbligatorietà del bilancio separato pur nell'eventualità che una stessa Impresa operi in entrambi i rami. Ove procedeste alla rettifica di detto punto, chiediamo altresì che venga previsto un valore minimo (oggi indicato in 100.000.000,00 Euro) che rispetti anche i principi di proporzionalità e ragionevolezza come evidenziato in molteplici pareri dell'Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici, posto che il valore del Lotto n. 2 presenta un valore pari ad Euro 180.000,00 nell'intero triennio;
RISPOSTA: In effetti trattasi di refuso: la dicitura esatta della raccolta premi richiesta quale requisito di "capacità economica e finanziaria" deve essere riferita al ramo vita e non al ramo danni. Si respingono invece le considerazioni esposte riguardo l'importo di Euro 100.000.000,00 e si ribadisce la congruità dello stesso.