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2009/04/22
Autovie Venete - Aumento tariffe
Aumenteranno i pedaggi autostradali sulla rete gestita da
Autovie Venete a partire dal primo maggio? Impossibile, allo stato attuale, fornire una risposta.
Aumenteranno i pedaggi autostradali sulla rete gestita da Autovie Venete a partire dal primo maggio? Impossibile, allo stato attuale, fornire una risposta. Non è un paradosso, ma il frutto dell'evoluzione, ancora non conclusa, dei rapporti fra la Concessionaria e l'Anas (concedente), a cui va ad aggiungersi un ulteriore elemento: la nomina del Commissario straordinario per l'emergenza in A4 e la conseguente necessità di riorganizzare il piano delle opere proprio alla luce dei poteri commissariali. Fino al 2007, la formula utilizzata per il calcolo delle tariffe, era quella del "price cap" che comprende il recupero dell'inflazione programmata più una serie di variabili legate alla qualità della pavimentazione e al tasso di incidentalità. A queste variabili, l'allora ministro Antonio Di Pietro ne ha aggiunta un'altra: il livello degli investimenti di ogni singola concessionaria. La richiesta del ministro Di Pietro, rientra nello schema della nuova concessione, siglata nel novembre 2007. Nel 2008, Autovie Venete, ha chiesto al Governo un incremento tariffario pari all'1,45%, (ogni Concessionaria ha chiesto una percentuale diversa) incremento che è stato però congelato fino alla fine di aprile 2009 (e rientra in un più generale congelamento delle tariffe di una serie di servizi ritenuti di pubblica utilità).
Lo sblocco della richiesta di aumento, che prevede l'entrata in vigore delle nuove tariffe a partire dal primo maggio, è previsto dal decreto con cui gli incrementi erano stati congelati. Allo stato attuale dunque, le valutazioni relative all'aumento restano in capo all'Anas.