La Società, costituitasi nel 1928, diventa pubblica nel 1950 ottenendo nove anni più tardi la concessione di costruzione ed esercizio dell'autostrada Venezia-Palmanova-Trieste, con diramazione Palmanova-Udine, per un totale di 147 Km, il cui tratto Trieste-Udine è stato inaugurato ufficialmente nel luglio del 1966.
Con la costituzione della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia nel 1963, viene definito l'assetto societario di Autovie Venete che, ancor oggi, ha nell'Ente pubblico l'azionista di maggioranza.
Impegnata nello sviluppo delle infrastrutture nel Nordest italiano, Autovie Venete si occupa anche della realizzazione di infrastrutture nelle Repubbliche dell'Europa centro-orientale cooperando attivamente con quei Paesi. La collocazione geopolitica del Nordest italiano, ha infatti determinato una situazione favorevole per lo sviluppo dei collegamenti con l'estero, in particolare verso la Slovenia attraverso i valichi di Fernetti a Trieste e S. Andrea a Gorizia.
Naturale ruolo del baricentro del Nordest, e in particolare della Regione Friuli-Venezia Giulia, si è ancor più affermato grazie all'aumento dei traffici tra ovest ed est Europa, affidando alla rete gestita da Autovie Venete una funzione di rilievo strategico nel "Corridoio 5" l'asse multimodale che dovrà collegare Barcellona a Kiev attraverso Trieste, Lubiana e Budapest.