Si tratta senz’altro dell’intervento di maggior rilievo previsto nel programma degli investimenti che la Società sta negoziando con l’ANAS.
Si ricorda che il progetto preliminare avanzato dell’opera, inserita tra quelle comprese nella Legge 443/01, la cosiddetta “Legge Obiettivo”, a seguito dell’intesa Stato – Regione Friuli Venezia Giulia del 20 settembre 2002, che ha individuato il quadro complessivo infrastrutturale indispensabile per lo sviluppo della Regione, in data 18 marzo 2005 ha conseguito il parere favorevole del CIPE, pur con la rilevante prescrizione di armonizzare la rete autostradale con quella ferroviaria ad alta velocità.
Il 5 settembre 2008, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, ha emesso un’ordinanza,con la quale nominava il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia
Commissario delegato per l’emergenza in A4, nella tratta Quarto D’Altino – Trieste e nel raccordo Villesse – Gorizia. La nomina è un passaggio fondamentale per la realizzazione della terza corsia della A4, perché consente di adottare procedure semplificate e quindi di ridurre notevolmente i tempi.
Il progetto si articola nella realizzazione della terza corsia nel tratto tra Quarto d’Altino, all’altezza dell’allacciamento con il Passante di Mestre e lo svincolo di Villesse ed è suddivisa in sette interventi: il tratto da Quarto d’Altino a San Donà di Piave, comprensivo della realizzazione del nuovo casello di Meolo; il tratto da San Donà di Piave allo svincolo di Alvisopoli; il nuovo casello di Alvisopoli e il collegamento con la S.S. 14; il tratto dallo svincolo di Alvisopoli al nuovo casello di Ronchis, comprensivo del nuovo ponte sul Tagliamento; il tratto da Ronchis a Gonars; il tratto da Gonars a Villesse e il nuovo svincolo di Palmanova, comprensivo del I lotto della variante alla S.S. 352.
Visita il sito dedicato al progetto